GIOVE

 

Benvenuti a Giove

Giove è un comune di 1.901 abitanti della provincia di Terni. Il suo monumento più significativo, risalente al 1191 ma rimaneggiato nel Seicento, è l'imponente castello. Fa parte del club I borghi più belli d'Italia.In epoca romana acquisì grande importanza grazie al porto fluviale di San Valentino sul Tevere, come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti, tra cui monete, tombe e resti di ville romane. Come gli altri feudi vicini, il territorio e il castello di Giove, per la sua posizione, fu a lungo conteso tra i comuni vicini, i signori di Alviano e la Chiesa fino a quando papa Urbano VI lo assegnò (1328) alla famiglia degli Anguillara togliendolo al dominio di Orvieto. Nel 1465 gli Amerini occuparono il castello e lo consegnarono a Paolo II Farnese. Nel XVI secolo, alla signoria dei Farnese subentrò quella dei Mattei, che fecero erigere una parte del maestoso palazzo Ducale.

Il centro storico è un classico esempio di impianto medioevale, del quale rimangono parte della cinta muraria e alcuni torrioni.

Sulla porta di ingresso del borgo, detto anche "Borgo Vecchio", è visibile il monogramma "IHS" di San Bernardino, che evangelizzò queste terre all'inizio del XV secolo.

Il monumento più noto è il Palazzo Ducale, imponente opera a pianta quadrata e delimitata da due possenti torrioni angolari, iniziato a costruire nel XVI secolo su volontà del Duca Ciriaco Mattei per recuperare a residenza privata un antico castello medievale. I saloni interni sono ornati da pitture con soggetto mitologico realizzate da artisti della scuola di Domenichino, Veronese e Orazio Alfani. Il palazzo, di proprietà dei Conti Acquarone fino al 1985, è attualmente residenza privata del produttore cinematografico americano Charles Band.

Una curiosità: l'edificio possiede 365 finestre, una per ogni giorno dell'anno. Notevoli la loggia e la singolare rampa a spirale percorribile dalle carrozze.

Di grande pregio la chiesa parrocchiale, dove è conservata una preziosa tela raffigurante l'Assunta attribuita alla scuola di Niccolò di Liberatore detto l'Alunno.

Da visitare anche la chiesa di San Rocco, che custodisce affreschi cinquecenteschi di scuola folignate raffiguranti scene sacre. Il 21 settembre 1969 la chiesa è stata dedicata ai caduti di tutte le guerre.

 

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 [1] Giove veduta panoramica ,[2] Giove Accesso al castello , [3] Giove  veduta aerea 

[4] Borgo di Attigliano , [5] Chiesa San Rocco  [6] Giove le mura  [7] Giove Castello [8] Giove Panorama [9] Giove corso comunale 

[10] Giove Castello [11] Giove Panorama [12] Monumento ai caduti [13] Giove Palazzo Mattei [14] Giove panorama   

[15] Stemma Comunale  [16] Attigliano Piazza comunale 

 

GAVIGNANO SABINO

Benvenuti a Gavignano Sabino 


Grazioso borgo della bassa sabina, frazione del comune di Forano, in provincia di Rieti, comune che conta complessivamente  3.170 abitanti. 
Il borgo è proiettato sui Monti Sabini, ora sul Monte Soratte, ora sulle anse del fiume Tevere. 

Il paese è nato come villaggio sabino all'incirca nell'XI secolo a.C. e nell'VIII secolo assunse la denominazione di Forum Iani in seguito all'edificazione da parte dei Romani di un tempio dedicato al dio Giano.

A partire dall'età repubblicana fino ai tempi dell'imperatore Augusto si riscontra nel territorio una decisa edificazione di ville tra cui la Villa romana in loc. Via dei Gradini, di cui si conserva tutt'ora una grande cisterna per la conservazione dell'acqua piovana, in cui è stata scoperta una fistula di piombo con la scritta “Oran. Cratervs”; la Villa romana di Sabiniano (o di Gavignano), sotto la Chiesa di Santa Maria Assunta a Gavignano Sabino. 
Con l'aumentare d'importanza dal punto di vista commerciale della vicina città mercantile Forum Novum (in età augustea), poiché situata sia vicino ad un corso d'acqua sia lungo arterie che mettevano in comunicazione le città ed i porti vicini, Forum Iani perse sempre più d'importanza.

Nell'XI secolo divenne feudo dei Savelli. All'inizio del XII secolo il castello di Forano compare come possedimento dell'Abbazia benedettina di Farfa: nel 1105 infatti i fratelli Ottaviano e Oddone, nobili romani, lo occupano, sottraendolo al controllo del monastero.

Nel XVI secolo il castello passò agli Strozzi e poi da questi, alla fine del XIX secolo, alla famiglia Sauve. Attualmente è di proprietà privata.

Gavignano Sabino , unica frazione del comune di Forano conta non moltissimi residenti , ma è una frazione molto viva e attiva, ha una propria squadra di calcio, una banda musicale  e da ben sei anni ospita la SEI ORE DELLA SABINA in mountain bike, curata dalla ASD SABINA IN BICI , evento che nel corso degli anni sta prendendo sempre più interesse e importanza nel settore endurance, non solo regionale. L'evento, ben curato in ogni dettaglio, ha acquisito di anno in anno maggiori presenze e visibilità. Periodo di svolgimento della manifestazione è la seconda domenica di settembre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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 [1] Veduta panoramica del Tevere ,[2] Forano scalinata della chiesa principale , [3] Gavignano Sabino foto storica

[4] Gavignano  Sabino foto storica, [5] Forano chiesa principale  [6] Chiesa sconsacrata , ora sede di eventi comunali [7]  Forano Panorama 

[8] Gavignano Centro Storico [9] Gavignano ingresso paese  [10] Velodromo Comunale [11] Stemma Comunale    [12] Forano Panorama 

[13] Stazione Ferroviaria Gavignano Sabino,  [14] Banda musicale Gavignano  Sabino [15] Forano , Foto Storica  [16] Forano  Panorama, sullo sfondo il Tevere

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POGGIO CATINO

Benvenuti a Poggio Catino

 

L'ambito territoriale su cui sorge l'odierno abitato era conosciuto e sfruttato già al tempo dei Romani che, come del resto nell'intera regione sabina, edificarono nei dintorni residenze campestri.

L'origine del paese quale entità territoriale unitaria e distinta può, invece, essere fatta risalire al tardo VII secolo, quando alcune fare longobarde, deviando la loro marcia verso la Sabina, diedero origine a molti dei borghi oggi presenti nella zona, fra cui il primo insediamento urbano ai margini di quel "catino" naturale alla base del monte Tancia da cui l'odierno l'agglomerato mutuò il suo nome.

L'angusto spazio edificabile nei pressi del Catino determinò, successivamente, l'inizio del popolamento del vicino colle Moricone, con la conseguente nascita del nuovo borgo, conosciuto in seguito come Poggio Catino. Il processo di edificazione del nuovo borgo può dirsi compiuto in epoca antecedente al 1093, data in cui risulta già annotata, nei registri dell'Abbazia di Farfa, l'esistenza e la consistenza del nuovo Castrum.

Entrambi i castra, quello di Catino e di Poggio Catino risultano in questo periodo appartenenti ai domini della potente Abbazia di Farfa che, del resto, regge le sorti dell'intera Sabina e di altre importanti regioni del centro Italia. Nel corso del XII secolo, sulla base del movimento che coinvolse l'intera Penisola, anche i borghi di Catino e Poggio Catino finirono col costituirsi in liberi Comuni. Successivamente, e per tutto il Medioevo, l'odierno paese conobbe numerosi Signori, riscontrandosi frequenti scambi del feudo di Catino e Poggio Catino fra potenti famiglie quali i Conti di Sant'Eustachio, gli Orsini, i Savelli, i Vitelli e i Capizucchi.

Sotto la Signoria dei Capizucchi il feudo venne elevato alla dignità di marchesato ad opera di Papa Clemente VIII. Infine, nel 1614 il feudo di Catino e Poggio Catino venne acquistato dalla famiglia Olgiati, che lo detenne fino al 1816 quando, dopo che il territorio ebbe conosciuto tutte le vicissitudini della dominazione francese e della restaurazione, Giovanni Olgiati rinunciò ai propri diritti di giurisdizione. L'unificazione in un'unica entità dei due borghi si avrà, almeno formalmente, solamente con l'annessione del territorio al Regno d'Italia.

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 [1] Torre  Longobarda  ,[2] Mura esterne Poggio  Catino [3] Poggio Catino in notturna vista aerea

[4] Torre longobarda  vista panoramica [5] Stemma Comunale   [6] Fiumicino Foto Notturna , [7]  Fiumicino Porto

[8] Fiumicino Panorama [9] Mezzi Agricoli Foto Storica [10] Logo Evento  [11] Maccarese la spiaggia   [12] Maccarese pista ciclabile

[13] Stazione di  Maccarese ,[14] Torre di Maccarese [15] Vasche di Maccarese VV. FF , [16] Villini Fiumicino